smau_26-101

StartUp Ally all’evento SMAU 2016

Novareckon, insieme ai colleghi di Startup Ally (www.startupally.co), ha partecipato all’ultima edizione di SMAU Milano. Startup Ally ha tenuto due workshop nel corso dell’evento su temi chiave per le startup:

  • Agevolazioni fiscali e contributi europei per le startup
  • Il legal packaging della tua start up

Il primo workshop, tenuto da Antonello Gaviraghi (Studio SCG) e Christian Violi (Novareckon), si è aperto con il tema delle agevolazioni fiscali per le startup innovative e ha fornito ai partecipanti alcune interessanti anticipazioni sulle misure che sono al vaglio (da confermare dunque durante l’iter legislativo in corso) per il 2017 e oltre. Le novità più importanti dovrebbero riguardare:

  • La proroga dell’agevolazione in vigore dal 2013 al 2016
  • L’innalzamento a 3 anni del periodo nel quale la cessione a titolo oneroso delle quote acquisite utilizzando l’agevolazione determina la decadenza delle agevolazioni stesse
  • L’innalzamento ad Euro 1.000.000 dell’importo massimo agevolabile per le persone fisiche
  • L’innalzamento alla percentuale unica del 30% della misura dell’agevolazione per tutte le casistiche previste

Nella seconda parte del workshop si è invece affrontato il tema dei fondi pubblici per sostenere l’innovazione e in particolare quelli destinati alle PMI nel Programma europeo Horizon 2020.

La Commissione Europea ha infatti deciso nella programmazione 2014-2020 di dedicare una quota di budget in maniera esclusiva alle PMI, attraverso uno strumento (SME Instrument: https://ec.europa.eu/easme/en/horizons-2020-sme-instrument) pensato per supportare lo sviluppo di idee innovative in 3 fasi:

  • Lo studio di fattibilità, per verificarne la realizzabilità tecnologica/pratica e la redditività potenziale
  • Lo sviluppo del progetto, dai test, realizzazione prototipi, etc., fino al business plan dettagliato e al piano di commercializzazione
  • La commercializzazione del prodotto o servizio

In ciascuna fase le PMI possono ottenere un aiuto che varia da una somma forfettaria di 50.000 euro nella prima fase, a un contributo a fondo perduto generalmente compreso tra 0,5 e 2,5 milioni di euro nella seconda fase, a programmi di finanza agevolata o facilitazioni nell’accesso a capitale di rischio nella terza fase.