21 Maggio 2024 News_it/en 0 Comment

STUDY VISIT – ERASMUS E-CITIZEN

Novareckon è partner del Progetto Erasmus +: “Digital youth citizens for future society thanks to Erasmus” – Erasmus Youth E-CITIZEN. La settimana scorsa, dal 13 al 16 maggio, abbiamo ospitato il leader di questo Progetto, la Fondazione Pro Cultura, con alcuni giovani educatori polacchi che sono venuti a Novara per la visita studio presso le associazioni che lavorano con i giovani, soprattutto con rischio di esclusione sociale.

Il primo giorno abbiamo fatto visitare Novara ai nostri ospiti ed gli abbiamo spiegato la storia e i monumenti della città. È stata una buona occasione per conoscere il contesto storico-sociale nell’area dei giovani e della cultura. Il pomeriggio abbiamo avuto l’opportunità di far conoscere l’ex caserma militare “Nòva”, che ora è un centro di incontro per i giovani e una sede per incontri ed eventi culturali.

Abbiamo visitato: laboratori digitali (fotografia, stampa 3D), aule studio, un luogo di incontro con gli psicologi, sale prova e di registrazione e altro ancora… Noi stessi abbiamo partecipato ai laboratori con i giovani (spesso in assistenza sociale) che partecipano volentieri alle attività extrascolastiche organizzate dalla città. Abbiamo conosciuto questo luogo sensazionale attraverso osservazioni attive e passive, discussioni e interviste.

Nei giorni successivi abbiamo visitato: FILOS FORMAZIONE una scuola per la formazione professionale e sociale di giovani, spesso migranti e provenienti da contesti difficili.

Il centro offre corsi di: parrucchiere, saldatura, falegnameria, idraulica, meccanica, stampa 3D, taglio laser, informatica, sartoria. Le conoscenze professionali sono fondamentali e costituiscono uno strumento per la socializzazione e l’integrazione dei giovani che vi partecipano. Era importante che i giovani stessi parlassero di questi luoghi.

Abbiamo anche avuto l’opportunità di provare una escape room creata da uno degli educatori e di conoscere la gamification, che viene utilizzata anche nelle classi per sviluppare le soft skills. È stata un’esperienza molto interessante e stimolante.

Siamo stati guidati dagli insegnanti all’interno dell’organizzazione e in ogni laboratorio c’erano partecipanti impegnati che parlavano delle loro attività.

Infine siamo andati a trovare l’organizzazione Orientamente e il suo laboratorio “Fadabrav”.

Si tratta di un luogo di integrazione per i giovani, dove possono dedicarsi ai loro hobby come falegnameria, cucito, riparazione di biciclette, pittura e grafica. I laboratori come quello di cucito sono stati creati nell’ambito del progetto “Porte aperte”, che nel 2018 si è concentrato sulla lotta alla povertà educativa, con particolare attenzione alle famiglie con bambini fino a sei anni. Abbiamo potuto provare i giochi realizzati durante il laboratorio di falegnameria e vedere la bellissima galleria di graffiti.

L’ultimo giorno lo abbiamo dedicato alla visita turistica, come parte di una visita culturale e sociale, e all’apprendimento del contesto socio-culturale della regione e, in particolare, della città di Torino. C’è stato tempo per discutere della situazione dei giovani nella regione, dei rischi che corrono e del potenziale turistico della regione.

La visita ha portato molte esperienze positive, conoscenze e scambi di contatti, che sicuramente sfoceranno in molte nuove iniziative.